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Irpef 2005: il 5 per mille ad attività sociali del Comune.
AVVISO in formato pdf
Il Comune di Mezzolombardo informa che a partire dal 2006 la legge
finanziaria ha previsto la possibilità per i cittadini di scegliere di
destinare una parte delle imposte sui redditi dovute per l'anno 2005 in
favore nonché delle attività sociali svolte dal Comune di residenza,
oltreché di associazioni di volontariato, di organizzazioni no profit di
utilità sociale, della ricerca scientifica e sanitaria e delle università.
In sostanza, si prevede che i contribuenti, in occasione della presentazione
dei CUD o della dichiarazione dei redditi 2005 possano devolvere, compilando
un apposito modello di caratteristiche simili a quello in uso per la
destinazione dell'8 per mille, una quota del 5 per mille dell'Irpef.
La scelta di devolvere il 5 per mille non pregiudica la possibilità di
devolvere l’8 per mille e non comporta oneri in più per i contribuenti. In
pratica, nel caso di scelta a favore del Comune di residenza, è il
contribuente che decide come viene spesa una parte dell’Irpef che versa allo
Stato e potrà apprezzare direttamente le attività sociali organizzate dal
suo comune di residenza con le risorse derivanti dalla scelta del 5 per
mille. |
| RISULTATI OTTENUTI

L’Agenzia delle Entrate con il comunicato del
12 ottobre 2007, ha ufficializzato in 328,9 milioni di euro la somma
complessiva, destinata dai contribuenti italiani con la scelta del 5 per mille
al volontariato, ai servizi sociali dei Comuni, alla ricerca scientifica e
sanitaria.
Sono stati ben 13,4 milioni i contribuenti che hanno devoluto la quota del 5
per mille della loro Irpef ai beneficiari previsti dalla Legge Finanziaria
2006.
In totale 8.806 sono stati i Comuni italiani premiati da 1,7 milioni di
cittadini, per un totale di 37,9 milioni di euro.
L’importo medio devoluto da ogni contribuente è di 25,7 euro, con una punta di
euro 27,3 euro per la ricerca scientifica e di 21,7 euro per i Comuni.
In Trentino tutti i 223 Comuni sono stati interessati dalla scelta dei loro
cittadini, peraltro con numeri notevolmente diversi, pur ovviamente tenendo
conto degli abitanti di ogni Municipalità.
Il Comune di Mezzolombardo ha riscosso un notevole successo, attestandosi fra
i primi nove comuni trentini con un importo di euro 5.954,25 derivante dalla
scelte espresse da 297 cittadini, quindi con un importo medio perfettamente in
linea con quello nazionale.
Prima di Mezzolombardo vi sono i comuni solo più grandi come ad esempio
Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Riva del Garda, Arco.
Un grande segno di indiretta conferma della bontà e credibilità delle scelte
nel settore del sociale effettuate dall’Amministrazione, che ringrazia i
cittadini per questa loro consapevole dimostrazione di attaccamento alla
Comunità in cui vivono.
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