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ROTALIANA
CALCIO
La gloriosa Us Rotaliana rappresenta oggi una via di
mezzo tra il mito e la leggenda dei calcio della Piana. In questa pagina non c'è lo spazio sufficiente per rievocare e raccontare i fasti e le tappe della vita della nostra Unione sportiva e ci limiteremo, pertanto, a presentare la
Rotaliana dei Duemila, al vertice della quale è tornato lo staff presieduto da Gianni Luchin, il presidente che dieci anni fa ci accompagnò nell'avventura dei Campionato interregionale, assieme alle "big"
del calcio nostrano, come Bolzano e Rovereto.
La nostra società oggi, come partecipazione, è fra le più invidiate in Provincia: oltre alla prima squadra che milita nel Campionato regionale di eccellenza e la formazione Juniores regionale, annoveriamo un vivaio costituito da ben 124 ragazzi cosi suddivisi: 16 negli Allievi regionali, 24 nei Giovanissimi regionali, 14 negli Allievi provinciali, 16 negli Esordienti, 36 nelle due formazioni dei Pulcini e, per finire, 18 che frequentano il corso Primi calci.
Tutte queste formazioni stanno raccogliendo risultati lusinghieri nei loro rispettivi campionati e, per quel che
concerne il settore giovanile, segnaliamo che i nostri ragazzini parteciperanno al Torneo di Capodanno di calcetto indoor che si disputa a
Laives, al Mundialito Cup di Gardolo, alla coppa Biasior di Trento e alla Coppa Topolino, un torneo riservato ai Primi calci che si gioca su vari
campi della regione.
Per quel che riguarda la prima squadra, la Rotaliana è tornata ad affacciarsi ai massimi livelli dei calcio
regionale e questo lo si deve al buon lavoro dei dirigenti, del tecnico Jachemet e dell'affiatamento raggiunto nello
spogliatoio. Chissà che in un futuro vicino non si riesca a balzare, per la terza volta nella nostra storia, nella
categoria superiore, la ex serie D oggi divenuta Campionato nazionale dilettanti.
Degli Juniores si può affermare, senza ombra di dubbio, che è una delle formazioni di primo piano nel panorama giovanile regionale e, scendendo di età, anche negli altri tornei giovanili la Rotaliana sta facendo una gran bella figura.
Pure quest'anno sono più di una trentina i ragazzini che hanno iniziato a giocare a calcio indossando la nostra casacca biancoceleste; è una conferma della credibilità raggiunta dal sodalizio calcistico di Mezzolombardo e
della serietà dei suoi tecnici e preparatori.
Venendo ai quadri dirigenziali della Rotaliana dei Duemila, il presidente Gianni Luchin opera in stretta
collaborazione con i suoi due vice, Franco Malfatti e Giancarlo Vinotti; al loro fianco, il segretario Oscar Tarter mentre Angelo Carnatta è il direttore generale e Danilo Concin è il
direttore sportivo. Alle relazioni esterne e rapporti con i mass media è stato chiamato Giuseppe
Ghezzi; del giornalino "alè biancocelesti", distribuito in omaggio quando la Rotaliana gioca al De Varda, si occupa Maurizio Dei Negro. Il dottor Marco Mazzoni è il medico sociale mentre,
passando al settore tecnico, Ivano Noldin è il responsabile di tutto il settore giovanile; mister Luciano Jachemet è il tecnico della prima squadra, Cesare Stenico è
l'allenatore in seconda, mentre Dario Dalfovo è l'allenatore dei portieri.
Una citazione, è doveroso esprimerla, nei confronti degli sponsor che hanno consentito di allestire un organico
degno di una società semiprofessionistica, ed in particolare ai due sponsor ufficiali,
ovvero la Cassa Rurale di Mezzolombardo e S. Michele e il ristorante-pizzeria "il Muretto".
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