OGGETTO: D.LGS. 5.02.1997, N. 22. Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani. Anno 2007. Preso atto della proposta di deliberazione relativa all'oggetto, corredata dai pareri favorevoli di regolarità tecnico amministrativa e contabile di cui all'art. 56 della L.R. 4 gennaio 1993 n. 1, come sostituito dall'art. 16, comma 6, della L.R. 23 ottobre 1998 n. 10, resi dai responsabili delle strutture competenti dell'istruttoria e depositati agli atti; PREMESSO E RILEVATO CHE: l'art. 49 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche e il relativo regolamento di attuazione (per quanto attiene alla determinazione della tariffa), approvato con il D.P.R. 27.04.1999, n. 158, prevedono l'istituzione di una tariffa, in sostituzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti di cui al capo III del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507. L'art. 11, comma 1 , lett b) del D.P.R. 158/1999 e s.m., stabilisce che gli enti locali sono tenuti a raggiungere la piena copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa entro la fine della fase di transizione della durata massima di sei anni per i comuni che abbiano raggiunto nell'anno 1999 un grado di copertura dei costi tra il 55 e 1'85%. Il Comune di Mezzolombardo versa nella situazione sopra descritta, ossia aveva raggiunto un percentuale di copertura inferiore all'85%. Ora, pur riconoscendo che nel d.d.l. della finanziaria 2006 aveva riconosciuto un'ulteriore proroga di un anno per il passaggio alla tariffa, il Comune di Mezzolombardo ha ritenuto di passare al sistema della tariffa in via sperimentale a partire dal 1° gennaio 2006. Con deliberazione consiliare n. 67 dd. 29.12.2005, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato approvato il Regolamento per l'applicazione della tariffa istituita dall'art. 49 del D.Lgs. 22/1997, a far data dal 1° gennaio 2006. Con deliberazione consiliare n. 68 dd. 29.12.2005, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato approvato il piano finanziario per l'anno 2006, in raffronto alle annualità 2005 e 2007 del servizio di gestione dei rifiuti urbani ai sensi e per gli effetti degli artt. 8 del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 e s.m. e 49 del D.Lgs. 22/1997 e con deliberazione della Giunta comunale n. 195 del 29.12.2005 è stata approvata la tariffa di igiene ambientale per l'anno in corso. In data 30.12.2005 con deliberazione n. 2972, la Giunta provinciale ha definito il sistema di tariffazione del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani in vigore dal 1° gennaio 2007. La delibera provinciale stabilisce per tutti i comuni, indipendentemente dalla dimensione demografica, l'obbligo di passare dalla tassa alla tariffa a partire dal 1° gennaio 2007 e a decorrere dal 1° gennaio 2008 l'obbligo di adottare le tecnologie di misurazione puntuale della quantità di rifiuti prodotte da ciascuna utenza al fine di commisurare la parte variabile della tariffa a tali quantità a decorrere da quelle data. Considerato che il Comune di Mezzolombardo adotta già dall'1.1.2006 il sistema di tariffazione normalizzato, dall'1.1.2008 dovrà adottare il sistema di tariffazione puntuale. Trattasi ora di approvare la tariffa che dovrà essere applicata nell'anno 2007. Con deliberazione della Giunta comunale n. 221 del 18.12.2006, esecutiva, è stato approvato il piano finanziario dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l'anno 2007 e sulla base di detto documento e dalle simulazioni di calcolo prodotte dal consulente di A.S.I.A. (Idecom) si evince che la produzione di rifiuti da parte delle utenze domestiche è stimata nel 54,9% mentre quella delle attività è pari al 45,1%. Visto l'esito delle diverse simulazioni commissionate al consulente la Giunta comunale ha stabilito di utilizzare i dati rivenienti da quella trasmessa in data 21.12.2006 per via informatica, allegata al presente provvedimento come parte integrante del medesimo. Va considerato che l'ammontare complessivo dei costi esplicitati dal suddetto piano finanziario è quantificato in Euro 817.535,00.=, e l'art. 4, comma 2, del citato D.P.R. 158/1999 secondo il quale "L'ente locale ripartisce tra le categorie di utenza domestica e non domestica l'insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa secondo criteri razionali, assicurando l'agevolazione per l'utenza domestica di cui all'art. 49, comma 10, del D.Lgs. 05.02.1997, n. 22.". Va inoltre considerato che in sede di applicazione della tariffa determinata con il presente provvedimento, i costi da imputare alle utenze domestiche ammontano a euro 468.591,15.= pari al 57,32% e quelli imputabili alle utenze non domestiche ammontano a euro 348.943,66.= pari al 42,68% dei costi totali. PREMESSO E RILEVATO quanto sopra; LA GIUNTA COMUNALE VISTO il Regolamento per l'applicazione della tariffa istituita dall'art. 49 del D.Lgs. 22/1997, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 67 di data 29.12.2005 con il quale il Comune di Mezzolombardo ha approvato l'istituzione della tariffa a far data dal 1° gennaio 2006; RICHIAMATO l'art. 13 dello stesso Regolamento per l'applicazione della tariffa istituita dall'art. 49 del D.Lgs. 22/1997, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 67 di data 29.12.2005, con il quale il Comune di Mezzolombardo ha approvato l'istituzione della tariffa a far data dal 1° gennaio 2006 che prevede le seguenti agevolazioni: - per le utenze domestiche che praticano il compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani con trasformazione biologica mediante composter, cumulo o altro con le modalità previste dal vigente Regolamento per l'igiene ambientale approvato con delibera consiliare 54/2003 e ss.mm. La pratica del compostaggio sarà verificata annualmente da ASIA mediante sopralluoghi a campione presso le abitazioni degli utenti sulla base di una lista predisposta dall' Ufficio tributi. Se dagli accertamenti svolti risulta che il compostaggio non è effettuato sono applicate le sanzioni di cui all'art. 19, comma 2 bis del presente regolamento. - per le utenze non domestiche servite da sistemi di raccolta differenziata della carta, cartone e della frazione organica umida, che rispettano le modalità e le verifiche stabilite da A.S.I.A., si applica una riduzione della quota variabile della tariffa. La tariffa è ridotta, attraverso l'abbattimento della quota variabile, nei seguenti casi: - abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o discontinuo, pertanto non cedute in locazione o comodato; - locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte ove il periodo di chiusura temporanea anche non continuativa risultante da autorizzazione o da altra documentazione probante sia superiore a mesi 6 (sei); - per i locali e le aree utilizzate dalle istituzioni scolastiche pubbliche o private (ad esclusione delle scuole elementari e medie inferiori pubbliche per le quali è stata invece prevista la totale sostituzione); La misura delle riduzioni di cui ai precedenti commi è stabilita annualmente dalla delibera giuntale con la quale è approvata la tariffa. La tariffa è ridotta, attraverso l'abbattimento della quota variabile, di una percentuale massima del 100% per l'utenza non domestica, in relazione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero mediante specifica attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l'attività di recupero. La riduzione è calcolata sulla base della quantità effettivamente avviata al recupero, rapportata ai quantitativi calcolati in base ai coefficienti di produzione "kd" per la specifica categoria indicati all'art. 11. "OMISSIS" RICHIAMATO l'art. 14 dello stesso Regolamento che prevede, in talune situazioni, la sostituzione totale e parziale del Comune al soggetto tenuto al pagamento: "OMISSIS" Il Comune si sostituisce all'utenza nel pagamento parziale dell'importo dovuto a titolo di tariffa nelle seguenti misure: - per le abitazioni, occupate da persone, sole o riunite in nuclei familiari, nullatenenti ed in condizioni di accertata indigenza e, più precisamente, quando il nucleo familiare è in possesso di un solo reddito di pensione sociale o di pensione di importo non superiore a quella minima erogata dall'I.N.P.S; - per le abitazioni occupate da persone anziane (ultra 65enni), sole o in coppia con altro anziano situate in unità immobiliari di tipo economico o popolare o ultra popolare (A/3,A/4,A/5) aventi superficie tassabile superiore a metri quadrati 100 (cento) e che non superino il seguente reddito, comunque accertato: - Euro 565,00 mensili ( se persona sola), - Euro 817,00 mensili (se nucleo o coppia). Il reddito va inteso al netto dell'imposta e al lordo degli oneri deducibili. All'aggiornamento annuale dei limiti di reddito provvede, con propria deliberazione la Giunta comunale sulla base degli indici ISTAT; - per i locali e le aree utilizzate dalle organizzazioni di volontariato costituite esclusivamente per fini di solidarietà sociale e dalle associazioni che perseguono finalità di rilievo sociale, storico, culturale, sportivo, eccetera, purché, in ogni caso, dal relativo statuto risulti l'assenza dello scopo di lucro. In tale categoria agevolata si intendono ricompresi anche gli oratori e gli altri spazi di natura religiosa e non nei quali l'accesso sia libero, dedicato all'educazione ed al gioco e che non siano adibiti a scopo abitativo o produttivo di servizi e/o attività economiche. Il Comune individua annualmente le risorse con le quali fare fronte al pagamento della tariffa dovuta per le tipologie agevolate di cui ai precedenti commi. La misura dell'agevolazione viene stabilita annualmente con deliberazione giuntale con la quale è approvata la tariffa. OMISSIS" Vista la necessità di fissare per l'anno 2007 la misura delle agevolazioni di cui al comma 3 del richiamato art. 13 e la quota per la quale il Comune si sostituisce in modo parziale all'utenza in relazione al comma 2 dell'art. 14 del Regolamento; Ritenuto necessario definire le agevolazioni previste dagli art. 13 e 14 del Regolamento per l'applicazione della tariffa nelle seguenti misure: art. 13 comma 1 per il compostaggio della frazione umida praticato dalle utenze domestiche: riduzione della quota variabile del 30% (trenta); art. 13 comma 2 per la raccolta differenziata della carta e della frazione umida per le attività: riduzione della quota variabile del 40% (quaranta); art. 13 comma 3 lett. a) per le abitazioni a disposizione per uso stagionale discontinuo: riduzione della quota variabile del 50% (cinquanta); art. 13 comma 3 lett. b) per i locali diversi dalle abitazioni ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale: riduzione della quota variabile del 50% (cinquanta); art. 13 comma 3 lett. c) per i locali e le aree utilizzate dalle istituzioni scolastiche pubbliche o private (ad esclusione delle scuole elementari e medie inferiori pubbliche per le quali è stata invece prevista la totale sostituzione): riduzione della quota variabile del 80% (ottanta); art. 14 comma 2 lett. a) per le abitazioni, occupate da persone, sole o riunite in nuclei familiari, nullatenenti ed in condizioni di accertata indigenza e, più precisamente, quando il nucleo familiare è in possesso di un solo reddito di pensione sociale o di pensione di importo non superiore a quella minima erogata dall'I.N.P.S., quota a carico del Comune del: 75% (settantacinque); art. 14 comma 2 lett. b) per le abitazioni occupate da persone anziane (ultra 65enni), sole o in coppia con altro anziano situate in unità immobiliari di tipo economico o popolare o ultra popolare (A/3, A/4, A/5) aventi superficie tassabile superiore a metri quadrati 100 (cento) e che non superino il seguente reddito, comunque accertato: - Euro 565,00 mensili ( se persona sola), - Euro 817,00 mensili (se nucleo o coppia). Il reddito va inteso al netto dell'imposta e al lordo degli oneri deducibili. Quota a carico del comune: 60% (sessanta); art. 14 comma 2 lett. c) per i locali e le aree utilizzate dalle organizzazioni di volontariato costituite esclusivamente per fini di solidarietà sociale e dalle associazioni che perseguono finalità di rilievo sociale, storico, culturale, sportivo, eccetera, purché, in ogni caso, dal relativo statuto risulti l'assenza dello scopo di lucro. In tale categoria agevolata si intendono ricompresi anche gli oratori e gli altri spazi di natura religiosa e non nei quali l'accesso sia libero, dedicato all'educazione ed al gioco e che non siano adibiti a scopo abitativo o produttivo di servizi e/o attività economiche. Quota a carico del Comune: 65% (sessantacinque); RICHIAMATA la delibera di Giunta n. 44 dd. 7.03.2006, con la quale è stato approvato il P.E.G. relativo all'esercizio 2006; ACCERTATA in particolare la competenza della Giunta ad assumere il presente atto relativo a determinazione delle tariffe, come specificato nel punto c) della delibera n. 136 del 13.9.2005; ESAMINATI gli esiti della simulazione trasmessa dal consulente di ASIA, Idecom, in data 7 dicembre 2006 con comunicazione elettronica; RITENUTO meritevole di approvazione il sistema di tariffe per le utenze domestiche e non domestiche accluse nel prospetto di simulazione elaborato in data 7 dicembre 2006 come da dettagliati nella parte dispositiva del presente provvedimento; VISTO il Regolamento per l'applicazione della tariffa istituita dall'art. 49 del D.Lgs. 22/1997, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 67 di data 29.12.2005, con il quale il Comune di Mezzolombardo ha approvato l'istituzione della tariffa a far data dal 1° gennaio 2006; PRESO atto che, per effetto dell'art. 13 della L.R. 4 gennaio 1993, n. 1, come modificato da ultimo dall'art. 5 della L.R. 22 dicembre 2004, n. 7, la competenza deliberativa in materia di determinazione delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi, ivi compresi quelli oggetto del presente provvedimento, è stata attribuita alla Giunta comunale; RICHIAMATE le note illustrative della legge regionale 22 dicembre 2004, n. 7 pubblicate dall'Assessorato agli Enti Locali della Regione Trentino-Alto Adige, ed in particolare la pag. 10; RICHIAMATA la Circolare n. 5/EL/2005/TN dd. 7.12.2005 della Ripartizione Affari Istituzionali e competenze ordinamentali della Regione Trentino-Alto Adige, avente ad oggetto "Criteri di distribuzione della competenza tra consiglio e giunta comunale in materia di tariffe"; VISTA la L.R. 04 gennaio 1993, n. 1 concernente "Nuovo ordinamento dei Comuni della Regione Trentino Alto-Adige" e ss.mm.; VISTO lo Statuto comunale; AD unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano, resi separatamente con riguardo all'immediata eseguibilità da conferire alla presente, D E L I B E R A 1. di approvare la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani per l'anno 2007 secondo le misure riportate nelle allegate tabelle: tabella 1 "Listino tariffa utenza domestica", e tabella 2 "Listino tariffa utenza non domestica"; 2. di dare atto che i coefficienti utilizzati per determinazione della parte fissa e variabile della tariffa trovano giustificazione nell'adattamento alla realtà locale dei coefficienti geografici individuati su macroambiti dal D.P.R. 158/99; 3. di dare atto che, secondo le disposizioni del D.P.R. 158/1999, le tariffe conseguenti garantiranno per l'anno 2007 una copertura dei costi previsti nel piano finanziario pari ad Euro 817.534,81.=; 4. di approvare ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento per l'applicazione della tariffa, le agevolazioni e le misure di sostituzione del Comune al soggetto contribuente come riportate in premessa; 5. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 54, comma 3 della L.R. 1/93; 6. di inviare la presente ai capigruppo consiliari ai sensi dell'art. 54, comma 1-bis, della L.R. 1/93 e s.m.; 7. di dare evidenza, ai sensi dell'art. 4 della L.P. 30 novembre 1992, n. 23, che avverso la presente deliberazione sono ammessi: - opposizione alla Giunta comunale, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell'art. 54, comma 3-bis, della L.R. 1/93 e s.m.; - ricorso straordinario entro 120 giorni, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199; - ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento entro 60 giorni ai sensi dell'art. 2 lett. b) della Legge 6.12.1971, n.1034. EB/pt Deliberazione della G.C. n. 234 dd. 28.12.2006 pag. Deliberazione della G.C. n. 234 dd. 28.12.2006 pag.