OGGETTO: Accertamento tecnico preventivo nella controversia Comune Mezzolombardo/INCO s.r.l. Liquidazione competenze al C.T.U. ing. Bonetti Federico. Riconoscimento debito fuori bilancio (articolo 21 del T.U.LL.RR. sull'ordinamento contabile e finanziario dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige). Preso atto della proposta di deliberazione relativa all'oggetto, corredata dai pareri favorevoli, senza osservazioni, di regolarità tecnico amministrativa e contabile di cui all'art. 56 della L.R. 4 gennaio 1993 n. 1, come sostituito dall'art. 16, comma 6, della L.R. 23 ottobre 1998 n. 10, resi dai responsabili delle strutture competenti dell'istruttoria e depositati agli atti; PREMESSO E RILEVATO CHE: con deliberazione della Giunta comunale n. 445 di data 17.09.1997 è stato approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dei lavori di costruzione della Nuova Casa di Riposo - II° lotto, redatto dall'arch. Giovanni Leo Salvotti, per la parte architettonica e dall'ing. Bruno Moratelli per la parte impiantistica e strutturale per l'importo complessivo di Euro 7.284.638,59.=. A seguito della gara esperita in data 12.01.1999 ed in data 26.02.1999, giusto contratto rep. n. 740 dd. 07.04.1999 i lavori sono stati affidati all'Impresa Inco S.r.l., con sede in Pergine Valsugana, fraz. S. Cristoforo al Lago (Tn) per un importo contrattuale pari ad euro 4.109.010,04.=. La Giunta Comunale ha nominato direttore lavori l'ing. Bruno Moratelli e collaudatore tecnico-amministrativo l'ing. Claudio Candioli. I lavori sono terminati nel 2002 e, con determinazione del Caposervizo LL.PP. n. 27 dd. 31.01.2005, sono stati approvati la contabilità finale ed il certificato di collaudo dei lavori. Con nota giunta al protocollo dell'ente il 07.03.2007 al numero 2631, il Presidente della Casa di Riposo chiedeva un sopralluogo da parte dell'ufficio tecnico comunale per la verifica della tenuta dei pavimenti che presentano molteplici problematiche tra le quali il formarsi di buche nei corridoi, in cucina e nella sala da pranzo. A seguito del sopralluogo effettuato dal responsabile dell'ufficio tecnico, dal quale è emersa l'esistenza dei danni ai pavimenti segnalati dalla Casa di Riposo, con nota dd. 28.09.2007 prot. 10434, si intimava alla ditta INCO s.r.l. di provvedere con urgenza all'esecuzione delle opere necessarie ad eliminare tutti i vizi riscontrati, avvertendo che in caso di non ottemperanza il Comune sarebbe ricorso ad accertamento tecnico preventivo. Con nota del 17.10.2007, per le motivazioni ivi esposte la INCO s.r.l. dichiarava il proprio intendimento a non procedere al ripristino dei danni alle caldane della Casa di Riposo. Con deliberazione n. 195 dd. 06.11.2007, la Giunta comunale incaricava l'avvocato Flavio Maria Bonazza di Trento di chiedere al Tribunale di Trento un accertamento tecnico preventivo per la quantificazione del danno onde poi procedere alla contestazione dello stesso presso i competenti organi giurisdizionali. Il Tribunale di Trento, nell'udienza del 14.05.2008, ha assegnato al C.T.U. ing. Federico Bonetti, 60 giorni per depositare il proprio elaborato tecnico ed ha disposto la liquidazione a favore dello stesso di un acconto di Euro 500,00.= ponendolo a provvisorio carico del ricorrente Comune di Mezzolombardo. L'ing. Federico Bonetti ha fatto pervenire la fattura n. 4 dd. 22.05.2008 dell'importo di Euro 500,00.= più Cnpaia 2% e Iva al 20% per un totale lordo di Euro 612,00.=. Per le motivazioni suesposte, per la fattispecie in esame, si propone ora di ricorrere al riconoscimento del debito derivante da disposizione del Tribunale di Trento dd. 14.05.2008 nell'importo suindicato. L'articolo 21 del Testo Unico delle leggi regionali sull'Ordinamento contabile e finanzario dei Comuni della Regione Trentino - Alto Adige, approvato con Decreto del Presidente della Giunta regionale 28 maggio 1999 n. 4/L, modificato dal D.P.Reg.01.02.2005, n. 4/L, disciplina la fattispecie del riconoscimento di debiti fuori bilancio. La competenza è assegnata al Consiglio comunale, il quale - sulla base della proposta della Giunta - può riconoscere la legittimità di spese che il Comune è tenuto ad effettuare e che non hanno trovato preventivo impegno nelle forme previste dalla legge e dalle norme regolamentari. La norma elenca una serie di fattispecie, in relazione alle quali è ammesso il riconoscimento dei debiti, corrispondenti alle conseguenti maggiori spese che ne sono derivate per l'Amministrazione, quali ad esempio gli oneri derivanti da sentenze passate in giudicato o immediatamente esecutive, nonchè decreti ingiuntivi, ricapitalizzazione di società di capitali costituite per l'esercizio di servizi pubblici locali, indennità derivanti da procedure espropriative. In particolare, per l'applicazione al caso specifico, si evidenzia la fattispecie di cui alla lettera a) della richiamata norma: sentenze passate in giudicato o immediatamente esecutive, nonchè decreti ingiuntivi, transazioni giudiziarie, lodi arbitrali e relative spese giudiziarie. La giurisprudenza contabile (Sezioni riunite della Corte dei Conti per la Sicilia sentenza n. 2/2005) ha infatti affermato che, relativamente ai debiti derivanti da sentenze esecutive, la deliberazione del Consiglio al riguardo è meramente ricognitoria dell'obbligo di pagamento, senza che residui in capo ad esso alcun potere discrezionale. PREMESSO E RILEVATO quanto sopra; IL CONSIGLIO COMUNALE PRESO atto della proposta relativa al riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi della normativa sopra citata; DATO atto che, il debito in parola rientra tra la fattispecie di cui alla lettera a) dell'articolo 21 del Testo Unico delle leggi regionali sull'Ordinamento contabile e finanzario dei Comuni della Regione Trentino - Alto Adige, approvato con Decreto del Presidente della Giunta regionale 28 maggio 1999 n. 4/L, e modificato dal D.P.Reg. 01.02.2005, n. 4/L e segnatamente dall'ordinanza del Tribunale civile di Trento dd. 23.05.2008 agli atti del Comune; VISTO l'articolo 34 del regolamento comunale di contabilità, il quale prevede: "Il riconoscimento di debiti fuori bilancio è disposto non appena si verifichi uno dei casi previsti dall'articolo 21 del D.P.G.R. 28 maggio 1999 n. 4/L. La delibera di riconoscimento indica i mezzi di copertura della spesa. Sul provvedimento, di competenza consiliare, è acquisito il parere dei revisori dei conti"; DATO atto che, ai sensi dell'articolo 23 comma 5 della legge 27 dicembre 2002 n. 289, i provvedimenti di riconoscimento di debiti fuori bilancio debbono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti; ACQUISITO il parere dei revisori dei conti in data 23.6.2008 in ordine all'adozione del presente provvedimento; VISTI i sopramenzionati pareri favorevoli di cui all'art. 56 della L.R. 4 gennaio 1993 n. 1, come sostituito dall'art. 16, comma 6, della L.R. 23 ottobre 1998 n. 10, resi dai responsabili delle strutture competenti dell'istruttoria e depositati agli atti; RITENUTO, dopo adeguata discussione, di cui nel processo verbale di seduta, di autorizzare il riconoscimento del debito, come proposto; VISTA la L.R. 4 gennaio 1993 n. 1 e successive modifiche; VISTA in particolare la L.R. 23 ottobre 1998 n. 23; CON voti favorevoli 14, ed astenuti 4 (Viola, Moreni, Gottardi e Rossi), espressi per alzata di mano, D E L I B E R A 1. di provvedere, per le motivazioni indicate in premessa, al riconoscimento del debito fuori bilancio, ai sensi dell'articolo 21 comma 1, lettera a), del D.P.G.R. 28 maggio 1999 n. 4/L, modificato dal D.P.Reg. 01.02.2005, n. 4/L, derivante da disposizione del Tribunale di Trento dd. 14.05.2008, il quale assegnando al C.T.U. ing. Federico Bonetti il termine di 60 giorni per il deposito dell'elaborato relativo all'accertamento dei vizi ai pavimenti presso la Casa di Riposo, liquida in favore dello stesso un fondo spese di Euro 500,00.= ponendolo a provvisorio carico del ricorrente Comune di Mezzolombardo; 2. di liquidare all'ing. Federico Bonetti la fattura n. 4 dd. 22.05.2008 dell'importo di lordi euro 612,00.= imputando la relativa spesa al capitolo 1235-196 intervento 1010203 del bilancio di previsione in corso; 3. di trasmettere il presente provvedimento, ai sensi dell'articolo 23 comma 5, della legge 27.12.2002, n. 289, agli organi di controllo e alla competente procura della Corte dei conti; 4. di dichiarare che la presente deliberazione diverrà esecutiva a pubblicazione avvenuta, ai sensi dell'art. 54 della L.R. 1/93 e ss.mm. (art. 79 T.U. DPReg. 3/L 1.2.2005); 5. di dare evidenza, ai sensi dell'art. 4 della L.P. 30 novembre 1992, n. 23, che avverso la presente deliberazione sono ammessi: - opposizione alla Giunta comunale, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell'art. 54, comma 3-bis, della L.R. 1/93 e s.m. (art. 79 T.U. DPReg. 3/L 1.2.2005); - ricorso straordinario entro 120 giorni, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199; - ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni ai sensi dell'art. 2 lett. b) della Legge 6.12.1971, n.1034. EB/pt Deliberazione del C.C. n. 23 dd. 23.6.2008 pag. Deliberazione del C.C. n. 23 dd. 23.6.2008 pag.