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Tariffa rifiuti 2007

     
 

A partire dal 2006 la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è stata sostituita dalla tariffa. La tariffa è il corrispettivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani, che comprende anche le fasi di raccolta e di smaltimento. La tariffa deve coprire tutti i costi sostenuti dal Comune diversamente da quanto accadeva per la tassa che assicurava una copertura parziale. Mentre la tassa veniva calcolata solo in base alla superficie dell’abitazione, la tariffa tiene invece conto:


• dei metri quadrati dell’abitazione;
• del numero dei componenti della famiglia.

 
     
  La tariffa è la somma di due quote:  
  QUOTA VARIABILE QUOTA FISSA  
 

   È rapportata alla quantità di rifiuti complessivamente prodotti nel territorio del Comune di Mezzolombardo e alle caratteristiche del servizio offerto.

È quantificata in base ai costi fissi del servizio di gestione dei rifiuti urbani (ad esempio lo spazzamento stradale)  
       
  come si calcola la tariffa per una FAMIGLIA RESIDENTE  
 

Si moltiplica la quota fissa, che è determinata in relazione al numero dei componenti della famiglia, per i metri quadrati dell’abitazione e si aggiunge la quota variabile corrispondente.

ESEMPIO
Se la famiglia residente è composta da tre persone e abita in un appartamento di 100 metri quadrati:

 
     
 

(0,6898   X

Quota fissa

mq 100)   +

 Superficie
dell’abitazione

98,43

Quota variabile

+ 10%

I.V.A

 =   184,15 €

 
  Con il compostaggio domestico pagherà invece 151,67 € iva compresa  
     
 
COMPONENTI DELLA FAMIGLIA COMPONENTE FISSA AL MQ
 (euro/anno)
PARTE
 VARIABILE (euro/anno)
1 0,5255 46,87
2 0,6175 84,37
3 0,6898 98,43
4 0,7489 112,49
5 0,7752 121,87
6 e oltre 0,8014 131,24
 
   
   
   
     
     
  Listino tariffa utenza non domestica  
 
ATTIVITA` PARTE
 FISSA
  (euro/anno)
PARTE
 VARIABILE
 (euro/anno)
Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,30 0,38
Cinematografi e teatri 0,23 0,29
Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,38 0,49
Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,57 0,73
Residenza custodi 0,29 0,36
Esposizioni, autosaloni 0,26 0,33
Alberghi con ristorante 0,90 1,14
Alberghi senza ristorante 0,71 0,90
Case di cura e riposo, circoli ed associazioni 0,75 0,95
Ospedali 0,80 1,02
Uffici, agenzie, studi professionali 0,80 1,02
Banche e istituti di credito 0,80 1,02
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 0,74 0,95
Edicola, tabaccaio, plurilicenze, farmacia 0,83 1,05
Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 0,45 0,57
Banchi di mercato beni durevoli 0,82 1,03
Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 0,82 1,04
Attività artigianali tipo botteghe: falegname, fabbro, idraulico, elettricista 0,62 0,78
Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,82 1,04
Attività industriali con capannoni di produzione 0,29 0,36
Attività artigianali di produzione beni specifici 0,41 0,52
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 4,18 5,30
Mense, birrerie, hamburgherie 3,64 4,61
Bar, caffè, pasticceria 2,97 3,76
Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 1,52 1,92
Depositi materiali deperibili 1,16 1,46
Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 5,38 6,82
Ipermercati di generi misti 1,17 1,49
Banchi di mercato generi alimentari 2,63 3,33
Discoteche e night club 0,78 0,99
 
     
 

INFORMAZIONI GENERALI:


METRI QUADRATI
La superficie dei locali si calcola con riferimento alla superficie abitabile escluse le pareti. Si devono considerare anche il garage, la mansarda, il ripostiglio, lo stenditoio, la lavanderia, il posto macchina coperto. Si devono escludere invece il locale caldaia e altri locali tecnologici, le aree pertinenziali o accessorie come balconi, terrazze, posti macchina scoperti, aree verdi.

RIDUZIONI
• meno 30% quota variabile per il compostaggio domestico della frazione umida dei rifiuti;
• meno 50% quota variabile per abitazioni ad uso stagionale o discontinuo, non affittate o date in comodato;
• altre riduzioni di carattere socio-economico.

VARIAZIONI
Si deve presentare la comunicazione entro i 30 giorni successivi alla data di variazione.
Per variazioni si intendono: l’occupazione di nuovi locali, anche a seguito di cambio di abitazione o residenza, una maggiore o minore superficie dell’abitazione e/o garage, il venir meno delle condizioni necessarie per le agevolazioni.
Entro gli stessi termini possono essere richieste le riduzioni previste dal regolamento per la gestione della tariffa.

CESSAZIONI
Si deve, in ogni caso, presentare la comunicazione di cessazione se non si occupa l’abitazione.

PAGAMENTO
Per quanto riguarda il pagamento, il cittadino riceverà le fatture presso il proprio domicilio e sarà possibile l’addebito permanente su conto corrente bancario.

NORMATIVA
La tariffa rifiuti trova i principali riferimenti nelle seguenti norme nazionali e locali:
• Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (Decreto Ronchi);
• Decreto Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 (Norme per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani);
• Regolamento per l’istituzione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (approvato con deliberazione del
Consiglio Comunale n. 67 del 29 dicembre 2005.
• Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, anno 2006 (delibera della Giunta Comunale n. 195 del 29.12.2005)
 

 


INFORMAZIONI:

Ufficio entrate e personale del Comune di Mezzolombardo - tel. 0461/608270-
– tributi@comune.mezzolombardo.tn.it - www.comune.mezzolombardo.tn.it


 

 
     
 
Per contattare la rete civica del Comune di Mezzolombardo...    info@comune.mezzolombardo.tn.it